

| Dosaggio | Confezione | Prezzo per dose | Prezzo | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 10mg | 360 compresse | €0,49 | €236,81 €177,61 | Miglior prezzo | |
| 10mg | 180 compresse | €0,54 | €128,03 €96,02 | ||
| 10mg | 120 compresse | €0,59 | €94,04 €70,53 | ||
| 10mg | 90 compresse | €0,66 | €79,31 €59,48 | ||
| 10mg | 60 compresse | €0,74 | €58,91 €44,18 | ||
| 10mg | 30 compresse | €0,85 | €33,98 €25,49 | ||
| 25mg | 360 compresse | €0,71 | €338,79 €254,09 | ||
| 25mg | 180 compresse | €0,76 | €183,55 €137,67 | ||
| 25mg | 120 compresse | €0,83 | €133,70 €100,27 | ||
| 25mg | 90 compresse | €0,89 | €107,64 €80,73 | ||
| 25mg | 60 compresse | €1,02 | €81,57 €61,18 | ||
| 25mg | 30 compresse | €1,13 | €45,31 €33,99 | ||
| 50mg | 360 compresse | €1,06 | €509,89 €382,42 | Popolare | |
| 50mg | 180 compresse | €1,17 | €281,00 €210,75 | ||
| 50mg | 120 compresse | €1,30 | €208,48 €156,36 | ||
| 50mg | 90 compresse | €1,39 | €167,69 €125,77 | ||
| 50mg | 60 compresse | €1,55 | €123,50 €92,62 | ||
| 50mg | 30 compresse | €1,70 | €67,98 €50,98 | ||
| 100mg | 180 compresse | €1,42 | €341,06 €255,79 | ||
| 100mg | 120 compresse | €1,48 | €236,81 €177,61 | ||
| 100mg | 90 compresse | €1,56 | €188,09 €141,07 | ||
| 100mg | 60 compresse | €1,70 | €135,96 €101,97 | ||
| 100mg | 30 compresse | €1,98 | €79,31 €59,48 |
La tioridazina è un antipsicotico di origine fenotiazínica. Appartiene ai farmaci di prima generazione. Agisce principalmente bloccando i recettori dopaminergici D2 nel sistema limbico e nella corteccia. Questo riduce i sintomi psichici come allucinazioni e deliri. Ha anche azioni antistaminiche, anticolinergiche e alfa bloccanti. Queste proprietà causano sedazione, ipotensione e rallentamento dei movimenti. È stata impiegata soprattutto in passato per la schizofrenia, ma oggi viene prescritta solo in casi particolari o quando altre terapie hanno fallito.
La tioridazina è utilizzata principalmente per sintomi psicotici moderati o intensi legati a schizofrenia. Può servire anche in stati maniacali o agitazione severa dove è utile una calma farmacologica. Può essere impiegata come trattamento di mantenimento o per sedazione preoperatoria. L’uso prolungato richiede controlli regolari di livelli di coscienza, parametri vitali, funzionalità epatica e visiva. Non va usata nelle demenze con psicosi o quando non è gestibile la sedazione.
La posologia deve essere stabilita dal medico. Si parte di solito con dosi basse e si aumentano gradualmente. Una dose giornaliera tipica va da 50 a 150 mg, suddivisa in due o tre somministrazioni. Con risposta insufficiente, l'incremento viene valutato dal medico. In alcuni casi si può arrivare a 400-600 mg al giorno. Non interrompere bruscamente il farmaco. Interrompere improvvisamente può causare ricadute.
Controindicata in casi di ipersensibilità al principio attivo o ad altre fenotiazine. Non va usata in porfiria acuta intermitente. Evitare in glaucoma ad angolo stretto non controllato. È controindicata in grave insufficienza respiratoria, malattie epatiche avanzate o in coma. Uso cautelare in anziani, in pazienti con ipotensione o malattie cardiovascolari. Può aumentare la sensibilità alla luce e provocare pigmentazioni oculari con uso prolungato. Evitare l’alcol. Meglio evitare altri farmaci che prolungano QT.
I principali effetti indesiderati sono la sedazione marcata, la sonnolenza e i capogiri. Possono verificarsi secchezza delle fauci e stipsi. Disturbi extrapiramidali come tremori e rigidità possono comparire. L’acatisia può provocare irrequietezza. L’iperprolattinemia può causare galactorrea, amenorrea o ginecomastia. Altri effetti includono aumento di peso, cambiamenti della lipidemia e, raramente, alterazioni della funzione epatica o degli occhi.
Il trattamento può interagire con alcol, sedativi e altri farmaci depressivi. L’intervallo QT può allungarsi se si associano farmaci che prolungano l’intervallo. L’efficacia di antiparkinsoniani può ridursi se si associano. L’uso di sonniferi o erbe che agiscono sul sistema nervoso centrale va comunicato al medico. Le donne in gravidanza o in allattamento devono discutere rischi e benefici.
La tioridazina è assorbita lentamente dal tratto gastrointestinale. Raggiunge i picchi plasmatici entro alcune ore. Viene metabolizzata principalmente dal fegato. L’eliminazione avviene principalmente tramite i reni. L’emivita è variabile, più lunga in età avanzata o in malattie epatiche. L’efficacia deriva dal blocco dei recettori D2. La sedazione dipende anche dagli effetti antistaminici e dall’ipotonia. Con l’uso prolungato, è consigliato controllare lo stato oculare per evitare danni corneali o retinici.
14–21 giorni. Gratuito da €169,97 .
5–9 giorni. €25,50
−10% quando si paga con criptovaluta.
−10% su tutti gli ordini ripetuti.
Tutti gli ordini sono imballati in scatole neutre e senza marchio, senza il nome del prodotto all'esterno.