
Acquista Terbinafina (Terbinafine) online su Farmacia Roma
| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 250mg | ||||
| 182 compresse | 250mg | €565,22 | €3,11 | |
| 120 compresse | 250mg | €406,14 | €3,38 | |
| 90 compresse | 250mg | €310,53 | €3,45 | |
| 60 compresse | 250mg | €230,14 | €3,83 | |
| 30 compresse | 250mg | €127,76 | €4,26 | |
| 10 compresse | 250mg | €53,30 | €5,33 | |
Terbinafina Descrizione
La terbinafina è un principio attivo antifungino presente in diverse formulazioni di uso topico e orale. In farmacia online è comune trovare creme, gel e capsule destinate al trattamento di infezioni cutanee e ungueali. L'efficacia si verifica soprattutto contro dermatofiti come Trichophyton e Microsporum.
Cos'è la terbinafina e come agisce
La terbinafina inibisce l'enzima squalene epoxidasi nei funghi. Blocca la sintesi dei lipidi di membrana e provoca l'accumulo di squalene tossico. Il risultato è una perdita di vitalità e l'arresto della crescita fungina.
Indicazioni principali
È indicata per tinea pedis, tinea corporis e tinea cruris, oltre che per alcune infezioni delle unghie (onicomicosi). Nella pratica dermatologica ha alta efficacia contro dermatofiti se la diagnosi è corretta e l'infezione è confinata alla superficie o alle unghie.
Modalità d'uso
Forme topiche: crema o gel si applicano una o due volte al giorno direttamente sull'area interessata per settimane, a seconda della sede e della gravità. Le infezioni ungueali richiedono trattamenti prolungati. Formulazione orale tipica: 250 mg una volta al giorno per periodi che variano da 6 a 12 settimane o più, in base all'infezione e al recupero.
Effetti indesiderati e avvertenze
Tra i disturbi comuni si segnalano mal di testa, mal di stomaco, diarrea o irritazione locale nel sito di applicazione. Raramente può provocare perdita del gusto, eruzioni cutanee o malessere generale. Può influenzare i test di funzione epatica; per trattamenti lunghi è consigliabile controlli periodici e consulto medico se si hanno problemi al fegato.
Controindicazioni e interazioni
Non va usata in gravidanza o durante l'allattamento senza consulto medico. Meglio evitarla in patologie epatiche gravi. Può interagire con farmaci che si metabolizzano nel fegato, come alcuni immunosoppressori o anticoagulanti. Informare sempre il farmacista su tutti i medicinali assunti.
Scelta della formulazione e conservazione
La scelta tra formulazioni topiche e orale dipende dall'infezione. Seguire le indicazioni del medico o del farmacista. Le creme e i gel vanno conservati a temperatura ambiente, al riparo dalla luce. Tenere lontano dalla portata dei bambini.
Note pratiche per l'acquisto online
Acquistare da fonti affidabili e verificare se è richiesta una prescrizione. Leggere etichette, scadenze e modalità di conservazione. Se non si osservano miglioramenti entro poche settimane, contattare un professionista sanitario.