| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 250mg | ||||
| 90 compresse | 250mg | €40,61 | €0,45 | |
| 60 compresse | 250mg | €34,68 | €0,58 | |
| Dosaggio: 500mg | ||||
| 90 compresse | 500mg | €72,76 | €0,80 | |
| 60 compresse | 500mg | €52,45 | €0,87 | |
| 30 compresse | 500mg | €32,15 | €1,08 | |
Eritromicina Descrizione
Descrizione e principio attivo
Eritromicina è un antibiotico appartenente alla classe dei macrolidi. Il principio attivo agisce legandosi alla subunità 50S del ribosoma batterico. Questo blocca la formazione di proteine essenziali e impedisce la crescita dei germi. L'efficacia è maggiore contro alcuni batteri gram-positivi e contro patogeni atipici. Le formulazioni disponibili includono eritromicina base, eritromicina stearato e preparati per uso topico o oftalmico. La scelta dipende dal tipo di infezione e dalla sensibilità del germe. La farmacocinetica favorisce una buona penetrazione nei tessuti e una eliminazione relativamente lenta in alcuni casi, che permette regimi di dosaggio ragionevoli.
Le formulazioni orali si usano tipicamente per infezioni del tratto respiratorio, della pelle e dei tessuti molli. Per uso topico o oftalmico si impiegano gocce o unguenti per lesioni superficiali, con tempi di trattamento indicati dal medico. In pazienti intolleranti o allergici ai penicillini, la eritromicina può rappresentare un'alternativa utile. Tuttavia non è adatta a tutte le infezioni; l'efficacia dipende dalla sensibilità batterica e dalla presenza di resistenze locali.
Indicazioni principali
Viene usata per infezioni batteriche provocate da germi sensibili agli macrolidi. Tra le indicazioni comuni ci sono infezioni delle vie respiratorie superiori e inferiori, otiti e sinusiti, infezioni della pelle e dei tessuti molli. È impiegata anche in pazienti con allergia penicillinica. In campo oftalmico può essere prescritta per congiuntivite batterica e altre infezioni oculari lievi. In alcune situazioni può essere scelta come opzione quando altri antibiotici non sono tollerati o non sono efficaci.
Modalità d'uso e dosi tipiche
La posologia dipende dall'infezione, dall'età e dal peso. In adulti spesso si usa 250 mg ogni 6 ore per 7-14 giorni. In casi particolari si può utilizzare 500 mg ogni 6 ore, ma solo su indicazione medica. Nei bambini la dose è basata sul peso corporeo e va definita dal pediatra. Per ridurre i disturbi gastrici, si può preferire prenderla a stomaco pieno o, se provoca malessere, a stomaco vuoto seguendo le indicazioni del medico. Non interrompere la cura senza consultare il medico, anche se i sintomi migliorano.
Effetti indesiderati e avvertenze
Gli effetti collaterali più comuni sono disturbi gastrointestinali come dolore addominale, nausea, diarrea e vomito. Possono presentarsi mal di testa o vertigini. Reazioni allergiche e rash cutanei sono possibili ma rari. In rari casi si verifica epatotossicità o alterazioni della funzione epatica. Nei casi di diarrea acquosa o sanguinolenta consultare subito un medico. Se si nota affaticamento insolito, ittero o urine scure, interrompere e chiedere assistenza.
Interazioni e avvertenze farmacologiche
Eritromicina può interagire con molti farmaci. Può aumentare i livelli di warfarin, digossina e alcuni farmaci antiaritmici. Essendo un inibitore del citocromo P450, può prolungare l’effetto di altri farmaci. Evitare l’uso con ergotamine e con farmaci che richiedono metabolismo epatico non controllato senza supervisione. Informare sempre il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi integratori e farmaci da banco. In presenza di prolungamento del QT o di altre aritmie, l’uso va verificato con attenzione.
Avvertenze speciali
Non usare se si è allergici al principio attivo o ad altri macrolidi. Può causare diarrea associata a Clostridioides difficile, anche settimane dopo la terapia. Nei pazienti con malattie epatiche o renali si devono ricalibrare le dosi e monitorare la funzione. In gravidanza e allattamento va usata solo se chiaramente necessaria e sotto controllo medico. La resistenza batterica è un problema crescente: seguire sempre le indicazioni del medico e non utilizzare l'antibiotico per infezioni virali come il comune raffreddore.
Conservazione e note pratiche
Conservare in un luogo asciutto, a temperatura ambiente e protetto dalla luce. Tenere i contenitori chiusi bene e non esporre al calore e all'umidità. Controllare la data di scadenza prima dell’uso e scartare eventuali confezioni aperte da tempo. Conservare fuori dalla portata dei bambini. Se il prodotto è un gel o una crema, evitare il contatto con mucose non interessate dall'infezione. Seguire le istruzioni del foglietto illustrativo e chiedere al farmacista chiarimenti se qualcosa non è chiaro.
