| Confezione | Dosaggio | Prezzo | Prezzo per dose | |
|---|---|---|---|---|
| Dosaggio: 0.25mcg | ||||
| 180 cap | 0.25mcg | €110,84 | €0,62 | |
| 120 cap | 0.25mcg | €82,91 | €0,69 | |
| 90 cap | 0.25mcg | €70,22 | €0,78 | |
| 60 cap | 0.25mcg | €58,38 | €0,97 | |
| 30 cap | 0.25mcg | €38,91 | €1,29 | |
| Dosaggio: 0.5mcg | ||||
| 180 cap | 0.5mcg | €140,45 | €0,78 | |
| 120 cap | 0.5mcg | €102,38 | €0,85 | |
| 90 cap | 0.5mcg | €83,76 | €0,93 | |
| 60 cap | 0.5mcg | €62,61 | €1,04 | |
| 30 cap | 0.5mcg | €41,45 | €1,38 | |
Alfacalcidolo Descrizione
Cos'è l'alfacalcidolo
Alfacalcidolo è un analogo della vitamina D utilizzato per correggere squilibri del metabolismo del calcio nelle persone con malattie renali o in altre condizioni che provocano ipocalcemia. Può essere prescritto quando la produzione di calcitriolo è insufficiente o quando c'è un incremento del paratormone, che può danneggiare le ossa. Dopo l'assunzione, l'alfacalcidolo viene convertito nel fegato nella forma attiva, calcitriolo, che agisce sull'intestino, sulle ossa e sulle ghiandole paratiroidi.
Come agisce
Agisce favorendo l'assorbimento del calcio dall'intestino e modulando il riassorbimento osseo. Questo aiuta a mantenere livelli di calcio e fosforo più stabili nel sangue e a ridurre la stimolazione della paratiroidi. A differenza di alcune forme di vitamina D, l'alfacalcidolo non richiede una idrossilazione renale completa per diventare attivo, dando una certa utilità anche in pazienti con malattia renale avanzata.
Indicazioni principali
Indicazioni principali includono osteodistrofia renale in pazienti con malattia renale avanzata e ipocalcemia associata a ipoparatiroidismo o chirurgia della tiroide. Può essere considerato quando i supplementi di calcio e di vitamina D non bastano, o quando i livelli di PTH rimangono elevati nonostante altre terapie. Si utilizza solo sotto stretto controllo medico e con monitoraggio dei livelli di calcio, fosforo e PTH.
Modalità di assunzione e dosaggio
In genere si parte con una dose bassa, spesso 0,5 mcg al giorno, da adeguare in base alla risposta clinica e agli esami del sangue. La somministrazione può essere quotidiana o in alcuni casi alternata, a seconda delle condizioni del paziente. La durata del trattamento dipende dalla problematica trattata e dal monitoraggio medico. È importante non superare la dose indicata e evitare autocambiamenti senza consultare il medico.
Effetti indesiderati, avvertenze e precauzioni
Effetti indesiderati comuni includono ipercalcemia e ipercalciuria, che possono provocare sete intensa, nausea, mal di testa, disturbi dell'appetito, affaticamento e confusione. Rari disturbi gastro-intestinali e alterazioni del ritmo cardiaco possono manifestarsi se i livelli di calcio diventano troppo alti. Se compaiono sintomi di ipercalcemia, interrompere l'assunzione e consultare un medico. Il monitoraggio regolare di calcio, fosforo e funzione renale è essenziale.
Interazioni e cautela nell'uso
Interazioni e cautela: alcuni farmaci e condizioni possono influenzare l'efficacia o aumentare i rischi. I diuretici tiazidici possono aumentare i livelli di calcio e favorire ipercalcemia. Altri farmaci che alterano il metabolismo della vitamina D o del calcio possono modificare l'efficacia del trattamento. Evitare l'assunzione contemporanea di supplementi di calcio o di vitamina D senza consultare il medico. In gravidanza o allattamento, consultare un medico prima di usare l'alfacalcidolo.
