

| Dosaggio | Confezione | Prezzo per dose | Prezzo | |
|---|---|---|---|---|
| 25mg | 360 compresse | €0,99 | €445,66 €356,53 Miglior prezzo Popolare | |
| 25mg | 180 compresse | €1,04 | €235,53 €188,43 | |
| 25mg | 120 compresse | €1,17 | €174,53 €139,62 | |
| 25mg | 90 compresse | €1,27 | €144,02 €115,22 | |
| 25mg | 60 compresse | €1,49 | €111,83 €89,46 | |
| 25mg | 30 compresse | €2,07 | €77,93 €62,35 | |
| 50mg | 180 compresse | €1,63 | €366,02 €292,81 | |
| 50mg | 120 compresse | €1,72 | €257,56 €206,05 | |
| 50mg | 90 compresse | €1,84 | €206,73 €165,38 | |
| 50mg | 60 compresse | €2,07 | €155,89 €124,71 | |
| 50mg | 30 compresse | €2,66 | €99,96 €79,97 |
L'acarbosio è un farmaco orale impiegato nel diabete di tipo 2. Appartiene agli inibitori dell'enzima alfa-glucosidasi. Il principio attivo rallenta la digestione dei carboidrati complessi nel piccolo intestine, limitando l'aumento della glicemia dopo i pasti. Non è un prodotto per l'insulina o per la glicemia a digiuno e non sostituisce una dieta equilibrata o l'esercizio fisico. Può essere usato in combinazione con altre terapie per migliorare il controllo glicemico. Non è indicato per il diabete di tipo 1, n├⌐ in presenza di chetosi diabetica. In caso di condizioni particolari o di gravità della malattia, è essenziale un parere medico per decidere l'impiego.
Il meccanismo è mirato: l'acarbosio inibisce gli enzimi intestinali che scindono amidi e carboidrati complessi. Cos├¼ i disaccaridi non si trasformano rapidamente in glucosio. L'assorbimento di glucosio risulta rallentato, riducendo l'onda glicemica postprandiale. L'effetto è soprattutto utile per pazienti che hanno picchi di glicemia dopo i pasti principali. L'acarbosio non interviene sull'insulina direttamente, ma aiuta a ottenere una curva glicemica più stabile quando si abbina a una dieta controllata e a l'attività fisica. In alcune persone può migliorare la gestione quotidiana delle glicemie senza eccessivo impatto sul digiuno.
Si assume durante i pasti. La dose iniziale tipica è 25 mg per pasto principale. Se la tollerabilità è buona, si può aumentare gradualmente a 50 mg e poi a 100 mg per pasto, secondo le indicazioni del medico. L'aumento si effettua ogni due o tre settimane, in base alla risposta e agli eventuali effetti indesiderati. Alcune formulazioni prevedono tre dosi giornaliere con i pasti principali. È fondamentale attenersi alle istruzioni del professionista sanitario e non superare la dose consigliata. Se si salta una dose, basta assumerla con il pasto successivo; non raddoppiare la dosi. In caso di vomito o assorbimento ridotto, contattare un medico o un farmacista.
L'acarbosio offre un controllo postprandiale senza modificare in modo marcato i digiuni. Può contribuire a ridurre i picchi glicemici dopo i pasti e, di conseguenza, a una gestione complessiva migliore del diabete. È particolarmente utile per chi vuole modulare l'apporto di carboidrati senza abbattere drasticamente l'alimentazione. L'efficacia è maggiore quando si accompagna a una dieta ipocalorica e all'esercizio fisico regolare. Non è un sostituto degli altri farmaci antidiabete, ma può essere impiegato come coadiuvante. Alcuni pazienti notano una sensazione di maggiore controllo quotidiano della glicemia e una migliore qualità della vita se si osservano pasti consistenti e regolari.
I disturbi gastrointestinali sono i più comuni. Si manifestano come flatulenza, gonfiore addominale, crampi e diarrea. Questi effetti tendono a diminuire nel tempo o a migliorare con un'adeguata titolazione del dosaggio. Alcune persone possono avvertire una sensazione di pesantezza o fastidio addominale, soprattutto all'inizio. Per ridurne l'entità, è utile seguire un'alimentazione equilibrata e bere liquidi sufficienti. Se i sintomi fossero persistenti o molto intensi, è opportuno consultare il medico o il farmacista per valutare un adeguato adeguamento della dose.
L'acarbosio può aumentare il rischio di ipoglicemia quando si usa insieme a farmaci come sulfoniluree o insulina. In caso di ipoglicemia, è consigliabile trattare con glucosio o una fonte di glucosio rapido. Evitare di trattare l'episodio con zuccheri che richiedono tempo per essere assorbiti, poich├⌐ l'effetto di rallentamento può ostacolare la risposta. Informare il medico su malattie intestinali come ostruzioni, morbo di Crohn o condizioni infiammatorie, poich├⌐ potrebbero influire sull'uso. Evitare l'uso durante gravidanza o allattamento se non strettamente necessario e sotto controllo medico. Non è indicato in bambini al di sotto dei 18 anni e in pazienti con ostruzioni intestinali o gravi problemi di assorbimento. Una valutazione medica è importante per decidere se l'acarbosio è la scelta giusta in presenza di altre terapie o condizioni.
Conservare in un luogo fresco e asciutto e tenere lontano dalla portata dei bambini. Seguire le istruzioni del medico riguardo dosi e orari e segnalare eventuali cambiamenti di dieta, sintomi o condizioni di salute. In caso di reazioni avverse gravi o di sintomi di allergia, consultare rapidamente un medico. Controllare regolarmente la glicemia e l'andamento dei disturbi gastrointestinali. L'acarbosio non sostituisce una dieta equilibrata o l'esercizio fisico; è utile per pazienti che desiderano modulare i picchi glicemici postprandiali. Mantiene un ruolo di supporto nel piano terapeutico complessivo del diabete tipo 2.
14–21 giorni. Gratuito da €173,81 .
5–9 giorni. €26,07
−10% quando si paga con criptovaluta.
−10% su tutti i ordini ripetuti.
Tutti gli ordini sono imballati in scatole neutre e senza marchio senza nome del prodotto all'esterno.