Ormoni
Farmaci ormonali e prodotti correlati utilizzati per sostituire o riequilibrare ormoni o gestire condizioni endocrine e metaboliche. Include terapie per la tiroide, insulina, ormoni sessuali (estrogeni, progestinici, testosterone), corticosteroidi e preparati per menopausa e ipogonadismo.
La categoria "Ormoni" comprende farmaci che influenzano direttamente il sistema endocrino o che vengono impiegati per correggere squilibri ormonali. Si tratta di sostanze in grado di sostituire, integrare o modulare l'azione di ormoni naturali prodotti dall'organismo, oppure di farmaci che agiscono su meccanismi regolati dal sistema endocrino. In questa categoria rientrano sia terapie sostitutive, come quelle tiroidee o corticosteroidiche, sia farmaci che modulano la secrezione di ormoni o i recettori su cui questi agiscono.
I principali impieghi riguardano disturbi della funzione tiroidea (ipotiroidismo o terapie sostitutive dopo interventi chirurgici), insufficienza o scompenso delle ghiandole surrenali, condizioni infiammatorie e autoimmuni che richiedono l'uso temporaneo o cronico di corticosteroidi, e disordini legati a squilibri ormonali come l'iperprolattinemia. Alcuni farmaci del gruppo sono utilizzati anche in ambiti neurologici o neuromuscolari per controllare sintomi legati a malattie specifiche, mentre altri vengono impiegati per regolare la produzione di determinati ormoni.
Tra i tipi di farmaci presenti in questa categoria si possono incontrare ormoni tiroidei (ad esempio levotiroxina e liotironina), glucocorticoidi con attività antinfiammatoria e immunosoppressiva, mineralcorticoidi per la regolazione degli elettroliti e della pressione, agonisti dopaminergici che influenzano la secrezione di prolattina e alcuni farmaci che agiscono a livello neuromuscolare. Esempi noti che ricorrono frequentemente nelle prescrizioni includono Cytomel e prodotti a base di liotironina, formulazioni a base di levotiroxina come Synthroid o Levothroid, corticosteroidi come Prednisolone e Medrol, il mineralcorticoide Florinef, la cabergolina spesso nota come Dostinex e il pyridostigmine noto come Mestinon.
I farmaci ormonali sono disponibili in diverse forme farmaceutiche: compresse per somministrazione orale, formulazioni iniettabili, preparati per uso topico o altre forme specifiche a seconda dell'indicazione. Alcuni trattamenti richiedono un'assunzione quotidiana stabile nel tempo, mentre altri possono essere prescritti per cicli a breve termine. La scelta della forma e del dosaggio dipende dall'obiettivo terapeutico, dalla durata prevista della terapia e dalle caratteristiche individuali del paziente, come età, peso e presenza di altre patologie.
Gli effetti collaterali e le interazioni variano molto a seconda della classe farmacologica. I corticosteroidi possono comportare effetti sistemici se assunti a lungo termine, i farmaci tiroidei influenzano metabolismo e ritmo cardiaco quando il dosaggio non è adeguato, e alcuni agenti che modulano la secrezione ormonale possono avere effetti sul sistema riproduttivo o neurologico. Per questo motivo molte di queste terapie sono soggette a monitoraggio clinico e a controlli di laboratorio periodici per valutare efficacia e tollerabilità.
Quando si sceglie un medicinale in questa categoria, gli aspetti più considerati dagli utenti sono l'indicazione terapeutica precisa, il principio attivo (piuttosto che il nome commerciale), la forma farmaceutica e la frequenza di somministrazione, nonché informazioni su effetti collaterali e possibili interazioni con altri farmaci. La disponibilità di equivalenti generici, le esigenze di monitoraggio e le precauzioni in gravidanza o allattamento sono altri fattori rilevanti. Per una gestione sicura delle terapie ormonali è importante che la scelta sia basata sulle informazioni contenute nella prescrizione e nella documentazione sanitaria associata al farmaco.