Contraccezione
Strumenti e prodotti per la prevenzione della gravidanza: pillole e minipillole, cerotti e anelli vaginali, impianti e dispositivi intrauterini (IUD), contraccezione d'emergenza, preservativi e lubrificanti. Include informazioni su modalità d'uso, efficacia e precauzioni.
La categoria "Contraccezione" raccoglie prodotti pensati per la prevenzione di gravidanze indesiderate e per la gestione del ciclo riproduttivo femminile. Comprende sia metodi ormonali sia opzioni non ormonali, con formulazioni adatte a esigenze differenti: combinazioni estro-progestiniche, solo progestinico, pillole d’emergenza e preparati sintetici utilizzati anche per regolare il ciclo. L’offerta include soluzioni per uso quotidiano e prodotti destinati a situazioni particolari, come il controllo a breve termine o l’intervento dopo un rapporto non protetto.
I farmaci di questa categoria sono impiegati in contesti diversi: prevenzione contraccettiva continuativa, regolazione dei cicli mestruali irregolari, riduzione di sintomi associati al ciclo come dolore e sanguinamento abbondante, e interventi a breve termine dopo un rapporto non protetto. Alcuni preparati vengono prescritti anche per condizioni correlate, come dismenorrea o acne di origine ormonale, quando il profilo ormonale del farmaco è ritenuto utile dal punto di vista clinico.
Tra i tipi di farmaci presenti si trovano pillole estro-progestiniche combinate (ad esempio prodotti con nomi commerciali noti come Alesse, Desogen, Levlen, Mircette, Yasmin), pillole a base di solo progestinico e soluzioni di emergenza come la pillola dei giorni successivi (conosciuta anche come Plan B). Vi sono inoltre preparati con funzione progestinica utilizzati per specifiche indicazioni ginecologiche, come il Duphaston, e altre formulazioni che possono avere effetti sia contraccettivi sia terapeutici, come Diane 35 in contesti non esclusivamente contraccettivi. Ovral è un esempio di estro-progestinico utilizzato in diversi protocolli contraccettivi.
Dal punto di vista della sicurezza e della normativa, alcuni prodotti richiedono una prescrizione medica mentre altri sono disponibili senza ricetta per uso di emergenza, a seconda della legislazione locale. Questi farmaci possono avere effetti collaterali comuni — ad esempio variazioni del ciclo mestruale, nausea, mal di testa, variazioni del peso o della pelle — e potenziali interazioni farmacologiche che ne influenzano l’efficacia. La tollerabilità e il profilo di rischio variano in base alla composizione, alla dose e alla storia clinica della persona che assume il farmaco.
Quando si valuta la scelta di un contraccettivo, gli utenti considerano diversi fattori pratici e personali: la comodità di assunzione quotidiana o intermittente, la necessità di una soluzione d’emergenza, la presenza di condizioni mediche preesistenti, la tollerabilità agli ormoni, l’impatto su sintomi come acne o dolore mestruale, e la possibilità di effetti collaterali. Anche la durata dell’effetto desiderato e la reversibilità della fertilità sono elementi frequentemente presi in considerazione.
Informazioni sul modo d’uso, profili di composizione e indicazioni d’impiego sono riportate nei fogli illustrativi dei singoli prodotti e nella documentazione regolatoria. In ambito farmaceutico è prassi distinguere tra contraccezione ormonale regolare, soluzioni di emergenza e preparati utilizzati per motivi terapeutici correlati al ciclo. L’offerta comprende opzioni con nomi noti a cui corrispondono formulazioni diverse per adattarsi a esigenze e situazioni personali differenti.